Cos’è e cosa finanzia
Il Bando ISI INAIL sostiene la sostituzione di trattori e macchine agricole obsolete con mezzi nuovi, più sicuri e meno inquinanti. L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto fino al 65%, che può salire all’80% per i giovani agricoltori. Sono ammessi esclusivamente beni nuovi conformi alle normative europee su sicurezza, emissioni e protezioni ROPS/FOPS.
Beni ammessi
Trattori nuovi, attrezzature portate o trainate, macchine semoventi che migliorano sicurezza e riducono rischi.
Beni esclusi
Usato, riparazioni, aggiornamenti, investimenti non sostitutivi.
Scadenze e partecipazione
La domanda si presenta tramite procedura telematica INAIL, con registrazione, caricamento dei documenti e invio nel giorno del click‑day, poiché i fondi vengono assegnati in ordine cronologico. Il bando viene pubblicato annualmente e prevede finestre temporali precise per ogni fase.
Per partecipare servono: preventivi dettagliati, dichiarazioni tecniche, requisiti di sicurezza del nuovo mezzo e, quando previsto, la rottamazione del trattore sostituito.
A chi è rivolto
Il Credito d’Imposta ZES Unica è destinato alle imprese agricole con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Consente di recuperare fino al 65% dell’investimento in beni strumentali nuovi destinati all’attività produttiva.
Beni ammessi
Trattori, macchine agricole nuove, attrezzature, impianti produttivi, beni acquistati anche tramite leasing.
Beni esclusi
Usato, autovetture, beni non strumentali.
Scadenze e modalità
L’incentivo è valido per gli investimenti effettuati nel 2026 e si utilizza tramite compensazione in F24 dopo aver inviato la comunicazione all’Agenzia delle Entrate. Non ci sono graduatorie: basta rispettare i requisiti territoriali e mantenere i beni nella sede ZES per almeno cinque anni.
La procedura richiede: documentazione di acquisto, dichiarazione di utilizzo del bene e conservazione delle fatture per eventuali controlli.
Tecnologie ammesse
Il credito d’imposta Agricoltura 4.0 riconosce il 40% dell’investimento per macchine agricole dotate di tecnologie digitali avanzate. Sono ammissibili mezzi con:
• guida assistita o automatizzata
• telemetria e monitoraggio
• sistemi di interconnessione
• requisiti degli Allegati A e B della Legge 232/2016
Sono esclusi i mezzi non interconnessi, le macchine tradizionali e i beni usati.
Scadenze e accesso
L’agevolazione copre gli investimenti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, con possibile estensione al 30 giugno 2027 se entro fine anno è stato versato un acconto del 20%. Per accedere è necessaria una perizia asseverata per beni superiori a 300.000 euro e la piena interconnessione del mezzo ai sistemi aziendali.
Il credito si utilizza in compensazione e non è cumulabile con ZES o iperammortamento.
Cosa prevede
La Nuova Sabatini sostiene l’acquisto di macchinari nuovi tramite un contributo sugli interessi del finanziamento o del leasing. Le macchine agricole tradizionali accedono a un contributo del 7,7%, mentre quelle 4.0 ottengono un’aliquota maggiorata del 10%.
Ammessi
Trattori nuovi, attrezzature, macchine 4.0, beni acquistati tramite leasing o finanziamento.
Esclusi:
Beni usati, beni non strumentali.
Procedura e tempistiche
La domanda si presenta sul portale MIMIT e rimane attiva fino a esaurimento fondi. Dopo l’approvazione del finanziamento, l’impresa procede all’acquisto e invia la documentazione per ottenere il contributo, che per importi fino a 200.000 euro può essere erogato in un’unica soluzione.
La procedura è rapida e rappresenta una delle agevolazioni più utilizzate dalle PMI agricole.
A chi si rivolge
ISMEA “Più Impresa” è dedicato a giovani agricoltori e donne che avviano o ampliano un’attività agricola. L’incentivo combina un mutuo a tasso zero fino al 60% con un contributo a fondo perduto fino al 35%.
Ammessi
Trattori e macchine nuove, attrezzature, investimenti strutturali, ampliamenti aziendali.
Esclusi
Sostituzioni di macchine esistenti, beni usati.
Come partecipare
La domanda si presenta tramite il portale ISMEA e richiede un business plan dettagliato. Lo sportello è aperto fino a esaurimento fondi e prevede una valutazione tecnica ed economica del progetto.
Una volta approvato, l’impresa può procedere con gli investimenti e accedere alle agevolazioni previste, seguendo le tempistiche indicate da ISMEA.
Cos’è e cosa prevede
L’iperammortamento 4.0 nella versione aggiornata 2026 consente una maggiorazione fiscale fino al 180% del costo del bene, generando un risparmio significativo sulle imposte. L’agevolazione è rivolta alle imprese che investono in macchine agricole dotate di tecnologie digitali avanzate e interconnessione ai sistemi aziendali.
Ammessi
Trattori e macchine 4.0 con requisiti degli Allegati A e B, sistemi di guida assistita, telemetria, sensori, interconnessione continua.
Esclusi
Imprese agricole a reddito catastale, beni non 4.0, beni usati, software non collegati al bene principale.
Scadenze e modalità
L’agevolazione è valida per gli investimenti effettuati nel 2026 e richiede che il bene sia interconnesso e operativo entro i termini previsti dalla normativa. Per accedere è necessaria una perizia tecnica asseverata per beni di valore superiore a 300.000 euro e la conservazione della documentazione che attesti l’interconnessione.
L’iperammortamento non è cumulabile con il credito d’imposta Agricoltura 4.0 o con la ZES, ma può essere utilizzato in alternativa quando fiscalmente più conveniente per l’impresa. Non cumulabile con Sabatini se cambia la natura dell’aiuto.